Repubblica italiana

 

 

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE - "N. IANNACCONE"-

LIONI (Av)-

Tel/Fax 0827 42046 -

 

SEDI DI :   

 LIONI - TEORA - CONZA DELLA C.

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Sede Centrale - Scuola dell’Infanzia e Primaria Lioni

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ISTITUTO COMPRENSIVO“Nino Iannaccone”

(Comuni di Lioni – Conza della C. – Teora)

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

P. O. F.

Adottato dal Consiglio di Istituto il 13/11/2009

Foto G. Alifano

 

Piano Offerta Forrmativa Pagina 3

PREMESSA

Gli Istituti Comprensivi Statali di scuola dell’Infanzia, Primaria e

Secondaria di I Grado, nati come soluzione istituzionale e organizzativa circoscritta

ai territori montani (legge 31.01.1994, n° 97), si sono diffusi prima

in via sperimentale, poi sono stati istituzionalizzati in via ordinaria per effetto

del comma 70 dell’art. 1 della legge 23.12.1996 n° 662 e successivo D.L.

19.02.2004 n°59 art. 4.

Nell’ anno scolastico 2007/08 è stato costituito l’Istituto Comprensivo

Statale “N. Iannaccone” di Lioni, formato da nove plessi, di cui tre di scuola

dell’infanzia, tre di scuola primaria e tre di scuola secondaria di I grado,

dislocati in tre Comuni: Lioni, Conza della Campania e Teora.

La novità dell’assetto organizzativo, il maggior impegno di tutti gli operatori

scolastici, la numerosità dell’utenza, la dislocazione geografica della

scuola su tre territori comunali diversi avrebbero potuto costituire un ostacolo

sul piano della coesione e dell’unitarietà del progetto educativo. In realtà

hanno rappresentano un punto di forza dagli innegabili vantaggi, dati da una

soluzione di verticalità che porta all’elaborazione e realizzazione di un

PROGETTO EDUCATIVO UNITARIO, CONDIVISO, COERENTE con l’azione

formativa dell’istituto.

L’Istituto Comprensivo consente:

_ la realizzazione della continuità educativa;

_ l’eliminazione della discontinuità metodologica – didattica tra

ordini di scuola;

_ la messa a punto di criteri di valutazione e autovalutazione d’istituto;

_ il superamento delle gerarchie tra i tre ordini di scuola;

_ la modifica dell’interpretazione cronologico – temporale

dell’apprendimento;

_ l’eliminazione della ripetitività dei contenuti didattici;

_ l’impianto organizzativo unitario;

_ l’utilizzazione razionale delle risorse.

La scuola comprensiva, raccogliendo la domanda educativa dell’utenza

territoriale, di concerto con le agenzie educative e le altre istituzioni presenti

sul territorio, svolge al meglio il servizio alla comunità e presta maggiore

Istituto Comprensivo - Lioni

Pagina 4 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

attenzione alle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendone uno

sviluppo armonico e completo della personalità, così come è stato sperimentato,

realizzato e gestito nello scorso anno scolastico.

Istituto Comprensivo - Lioni

Parte PRIMA

LETTURA DEL TERRITORIO

A) Aspetto storico – geografico e contesto socio-ambientale-culturale

Situato in Alta Irpinia, in un territorio prevalentemente montuoso che

digrada nella valle dell’Ofanto, l’Istituto Comprensivo “N. Iannaccone” di

Lioni è costituito dai comuni di Lioni, Teora e Conza della Campania.

Tali centri urbani, pur essendo dislocati in un’area geografica relativamente

poco estesa, presentano caratteristiche ambientali, sociali, economiche e

culturali estremamente diversificate.

Il comune di Lioni, fra i tre, è quello che gode di una posizione geografica

maggiormente favorevole allo sviluppo, poiché si trova al centro di un nodo

viario che collega la Campania con la Puglia e la Basilicata, ed è attraversato

ormai da tempo da una linea ferroviaria e da una strada a scorrimento veloce.

Questa posizione, se da un lato ha favorito lo sviluppo dell’economia

locale, sia di quella agricola che di quella commerciale ed imprenditoriale,

dall’altro ha costituito da elemento disgregante dell’identità culturale del

paese.

Questo problema, già sentito all’inizio degli anni ’70, causato anche dalla

forte emigrazione, è stato aggravato in maniera determinante dal sisma del

1980, con il quale, insieme al centro storico, ormai presente soltanto nei ricordi

dei Lionesi delle vecchie generazioni, sembrano essersi perdute anche le

tradizioni, il folklore, la storia e tutto ciò che costituiva la cultura del paese.

Un fenomeno che si è accentuato negli ultimi anni è quello dell’immigrazione

degli extracomunitari, soprattutto quelli provenienti dall’area del

Magreb, che hanno causato problemi di integrazione scolastica per le diversità

culturali e linguistiche e anche per le loro condizioni socio-economiche.

Il fenomeno è comunque in via di attenuazione, in quanto nell’ultimo

anno alcuni di questi bambini hanno lasciato le scuole di Lioni per far rientro

nei paesi d’origine o per trasferirsi in ambienti che offrono maggiori opportunità

di lavoro.

Attualmente Lioni può godere di un certo benessere economico generalizzato,

affiancato, tuttavia, da situazioni di disagio e di emarginazione (nomadi,

extracomunitari, condizioni di inferiorità economica, ecc.). Accanto a modelli

Piano Offerta Forrmativa Pagina 5

Pagina 6 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

comportamentali legati all’esagerazione consumistica ed alla mancanza di

valori troviamo un’attiva realtà giovanile che con l’associazionismo locale

(Pro Loco, Ekoclub, Volontariato ecc.) tenta una lodevole operazione di recupero

sociale e culturale, così come, accanto al degrado ambientale, causato

dall’inquinamento, si riscontra una sensibilità sempre più diffusa e crescente

nei confronti dei problemi enunciati.

Questa è la realtà del comune di Lioni, contraddittoria, ma, proprio per

questo, interessante ed aperta ad ogni tipo di scommessa culturale.

Gli altri due centri dell’Istituto Comprensivo, Teora e Conza, quasi interamente

ricostruiti, il primo in loco e il secondo a valle, rispetto al precedente

insediamento urbano, evidenziano un’economia prevalentemente rurale con

una produzione a gestione familiare.

Entrambi registrano un forte calo demografico dovuto soprattutto alle

emigrazioni ed alla carenza delle nascite. In essi la cultura diffusa è abbastanza

eterogenea e si utilizzano i mass-media per l’informazione.

I pochi giovani presenti, pur vivendo momenti aggreganti di solidarietà e

di impegno civile, sono attratti dalle realtà vicine, più stimolanti ed appaganti,

perché ricche di servizi ricreativi e culturali.

In questo quadro i tre paesi hanno delle potenzialità che vanno valorizzate

e messe a disposizione dell’utenza, e di questa situazione così complessa a

Lioni, così legata alle origini a Conza e Teora, la scuola deve farsi carico

come istituzione didattico-educativa, con le sue risorse umane e materiali.

I nostri alunni, in generale, rispecchiano quelle che sono le caratteristiche

della società odierna: sono più informati, più vivaci e pronti nei rapporti e nei

dialoghi con gli adulti. Molti rivelano molteplici interessi e capacità di

ampliare gli argomenti, altri, a causa di una scarsa abitudine allo studio metodico

e alla concentrazione, fanno fatica a portare a termine il lavoro, pur

mostrando entusiasmo iniziale. In questo contesto, la scuola sta svolgendo

sempre di più un ruolo di integrazione attraverso la conoscenza e la valorizzazione

delle risorse umane e territoriali.

Da questa analisi concisa sull’ambiente socio-culturale e sulle caratteristiche

degli alunni di oggi si ricavano le seguenti considerazioni in merito alla

domanda formativa esplicita e implicita posta alla scuola da genitori e alunni,

che è abbastanza diversificata a seconda dell’ambiente di provenienza e delle

aspettative maturate.

Istituto Comprensivo - Lioni

Il Primo ciclo d’istruzione

Un ponte verso…

Negli ATTI d’INDIRIZZO del ministro Gelmini dell’8 settembre 2009,

emanati per il corrente anno scolastico 2009/2010, la CONCLUSIONE

recita:

“Il primo ciclo d’istruzione - che generalmente affonda le proprie radici

già nella significativa esperienza triennale della Scuola dell’Infanzia -

impegna un arco temporale di otto anni: anni, davvero fondamentali per

la crescita umana, sociale, culturale ecivile degli alunni.

Sono appunto gli anni in cui si acquisiscono gli strumenti culturali di

base, si costruiscono i saperi essenziali, si esplorano metodi interpretativi

per comprendere la società e il mondo, si sviluppano le competenze indispensabili

per continuare ad apprendere sia nel successivo percorso scolastico,

sia lungo tutto l’arco della vita”.

In questo enunciato di apparente, semplificata valenza pedagogico-didattica

è racchiusa la grande sfida dell’intero Sistema Scuola italiano Settore

Primario, proteso in questo momento di grande tensione ad accaparrarsi

traguardi validi e duraturi non solo entro i confini nazionali bensì internazionali

ed europei, in grado di assicurare alle nostre popolazioni scolastiche

un posto di dignitosa collocazione tra alti e bassi, nelle classifiche stilate

in maniera impietosa dall’INVALSI (Istituto Nazionale per la

Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e formazione).

Al riguardo, mi preme rendere noto che il nostro Istituto Comprensivo “N.

Iannaccone” di Lioni-Teora-Conza della C. anche se di recentissima costituzione,

dai monitoraggi e rilievi effettuati dall’INVALSI, relativamente alle

classi seconde e quinte della scuola primaria e la classe III^ della scuola

secondaria di 1° grado (ex Scuola Media) porge allo stato attuale, operando

una media statistica, dati rassicuranti che si posizionano su livelli medio-alti

rispetto alla media nazionale sia nell’area scientifica che in quella letteraria

e comunicativa. Sono state riscontrate inoltre, significative punte d’eccellenza,

ma anche risultati non del tutto sufficienti addebitabili ad alunni ai

quali occorre potenziare le competenze negli ambiti disciplinari richiesti.

Piano Offerta Forrmativa Pagina 7

Tenuto conto di quanto esposto, sussistono dunque tutte le condizioni utili

per attivare una più rafforzata e visibile promozione dello standard medio

di qualificazione degli alunni, attraverso il concorso mirato di azioni, strategie,

energie e risorse umane e/o materiali, a partire dalla Scuola

dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di 1° grado.

L’Offerta Formativa di questa Istituzione per l’anno scolastico 2009/2010

mira per l’appunto, ad accertare in prima battuta i livelli di conoscenza,

abilità e competenze di tutti gli allievi, al fine di porre ciascuno di loro

nelle condizioni favorevoli per acquisire un METODO DI LAVORO, che

sarà massimamente personalizzato per gli alunni diversabili, ma che non

potrà prescindere dai seguenti prerequisiti:

− Applicazione con ascolto attento e motivato in classe;

− Comportamento corretto nei lavori individuali e di gruppo, nelle ore

curricolari ed extracurricolari;

− Regolare approfondimento domestico;

− Analisi dei messaggi e delle informazioni apprese;

− Sintesi delle stesse tramite l’individuazione di nuclei centrali, strutture

e mappe concettuali;

− Catalogazione e/o codifica dei contenuti disciplinari ed interdisciplinari.

Entrare in possesso di un metodo di lavoro, per quanto imperfetto ed

approssimativo possa risultare nella fase inziale, ritengo debba essere considerato

già un buon traguardo, là ove molto spesso oggi si assiste al dilagare

tra i giovanissimi di una tendenza centrifugua nel processo di apprendimento,

che quasi porta a fare a meno di un metodo, in direzione di un

mero affastellarsi e sovrapporsi di messaggi (complici internet e le moderne

tecnologie dell’informazione multimediale).

Si tratta dunque, di spostare la barra verso il centro del processo insegnamento-

apprendimento, nel tentativo di recuperare maggior spazio e significato

non solo alle eccellenze, che pur vanno curate ed incentivate, ma

soprattutto al gran corpo della cosidetta MEDIETA’ dei nostri alunni, per i

quali acquisire un metodo serve a garantire il prosieguo scolastico dell’obbligo,

innalzato fino al 16° anno di età.

A tutti dunque ed a ciascuno il proprio modello di interpretazione, possesso

e conservazione nel tempo delle conoscenze, abilità e competenze per-

Pagina 8 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 9

seguite sui banchi di scuola, in un contesto di educazione ricorrente e permanente

valido per tutta la vita.

Il Dirigente Scolastico

prof.ssa Teresina Meninno

Istituto Comprensivo - Lioni

RISORSE

DISPONIBILI

EDIFICI

SCOLASTICI

PALESTRE

TEATRO

LIONI

ATTREZZATURE

SCIENTIFICHE

SCUOLABUS

COMUNALI

SUSSIDI

AUDIOVISIVI

LABORATORIO

LINGUISTICO

LABORATORI

SCUOLA INFANZIA

SPAZI

VERDI

MENSE

AULA DI

INFORMATICA

LIONI

TEORA

CONZA

BIBLIOTECA

FIABOTECA/

LUDOTECA

Pagina 10 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 11

Ricognizione delle risorse di cui dispone la Scuola per l’attuazione e la

progettazione del POF.

UMANE

INTERNE ESTERNE

Dirigente Scolastico Famiglie

DSGA Ente Locale

Funzioni strumentali Equipe psicopedagogica

Commissioni di lavoro IPSSAR “L. Vanvitelli” - Lioni

Docenti Curriculari Parrocchia

Docenti di Sostegno Comunità montanaTerminio-Alta Irpinia

Assistenti Amministrativi Comunità montanaTerminio-Cervialto

Collaboratori Scolastici Protezione Civile

Associazione di Volontariato ANPAS

Consorzio Commerciale

Unione Commercianti -FIPE

Pro Loco

Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia

Azione Cattolica Parrocchia S. Maria Assunta

Gruppo Agesci

ADS “Lioni Scacchi

Associazione Teatrale Ne Guagliù

Forum dei Giovani

Associnema

Eko Club

Associazione GPS -Lioni

Federcaccia Lioni

Gruppo Micologico dei “Monti Picentini

Sporting Club Lioni

A.S.D. BRK

Associazione TERMICANDO

S.C “Altirpinia

Associazione ARCI

Associazione Culturale “Altirpinia

Biblioteche Comunali.

Centro Anziani “A. Rosamilia

Associazione culturale “Giovani di Teora

Circolo archeologico

Ass. combattenti e reduci

Ass. anziani e combattenti

CRESM

Coordinamento Genitori Democratici

Scuola materna privata/asilo nido

Don Gnocchi

AVIS

Fateci Respirare

Istituto Comprensivo - Lioni

STRUTTURALI E STRUMENTALI

INTERNE ESTERNE

2 edifici scolastici di Lioni Auditorium

2 edifici scolastici di Conza della Campania Area industriale

2 edifici scolastici di Teora Laboratorio artigianale

Uffici di segreteria Strutture alberghiere

Sala docenti Sala teatro

Biblioteca Anfiteatro

Laboratorio informatico Stadio

Laboratorio scientifico Campo polivalente

Laboratorio linguistico Villa comunale

Fiaboteca/ludoteca Centro storico

Palestra Centro Sociale

Mostra etnografica

Laboratori scuola dell’infanzia

ATTREZZATURE E SUSSIDI IN DOTAZIONE

Televisori Biblioteche di classe

Postazioni multimediali Macchine fotografiche digitali

Cablaggio di rete Pianoforti

Antenne paraboliche Attrezzature scientifiche

Lavagne luminose Attrezzature ginniche

Lettori DVD - DVX Videoproiettore

Biblioteca per l’infanzia Sussidi audiovisivi

Strumentario musicale Computer

Aula informatica (PON)

Computers portatili

Pagina 12 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

DIRIGENTE SCOLASTICO Direttore Servizi Generali e Amminis.

Dott.ssa Teresina Meninno Dott. Francesco Giorgio

COLLABORATORE

VICARIO

Mainolfi Renata

2° COLLABORATORE

Rosamilia Rocco

FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

F.S. Area 1

Gestione e

verifica del

POF e dei progetti

Alifano

Gerardo

Nicoletta

Enrica

F.S. Area 2

Continuità

educativa e

orientamento

Montano

Agnese

Giovanniello

Antonio

F.S. Area 3

Sostegno al

lavoro dei

docenti

Balestrieri

Donata

Tuosto Nina

F.S. Area 4

Interventi e

servizi per gli

studenti

Di Pietro

Davide

Montuori

Luigia

F.S. Area 5

Autovalutazio

ne d’Istituto

-Rete-

E-learning

Perna Agnese

Addesso Adele

Piano Offerta Forrmativa Pagina 13

ORGANIGRAMMA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

Istituto Comprensivo - Lioni

RESPONSABILI DI PLESSO:

Mastroberti Lucia

(S. P. Conza)

Corona Elvira

(S.S. Conza)

Iannone Gerarda

(S.I. – S.P. Teora)

Ruggiero Salvatore

(S.S. Teora)

Petrozzino Angela

(S.I. Conza)

RSU:

Prof. Salvatore Ruggiero, Ins.ti

Gerarda Iannone, Antonio Giovanniello

RSA:

Prof. Rocco Pietro Soriano

FUNZ. AGG.

AREA AMM.VO/

CONTABILE

Ass. Amm.

Monteverde

Serafina

FUNZIONI

AGGIUNTIVE

AREA ALUNNI

Ass. Amm.

Mastrominico Maria

Piera

FUNZ. AGG.

AREA PERS.

Ass. Amm.

Forgione Anna

FUNZIONI

AGGIUNTIVE

Sost. DGSA

Ass. Amm.

Zoppi Concettina

AREA 1 – GESTIONE E VERIFICA DEL POF E DEI PROGETTI

prof.ssa E. Nicoletta e ins. G. Alifano

_ Coordinamento e verifica delle attività del POF,

_ Stesura del Piano e della sintesi da distribuire alle famiglie,

_ Promozione di incontri Scuola-Territorio ai fini dell’elaborazione del

POF per l’a.s. 2009/2010 (entro marzo-aprile 2009).

COMMISSIONE - AREA 1

1. Prof.ssa Corona Elvira

2. Prof. Ruggiero Salvatore

3. Ins.te Salzarulo Mariagrazia

4. Ins.te Iannone Gerarda

5. Ins.te Margiotta Antonietta

AREA 2 – CONTINUITA’ EDUCATIVA E ORIENTAMENTO

prof.ssa A. Montano e Ins. A. Giovanniello

_ Coordinamento figure ed attività (Scuola dell’Infanzia, Primaria,

Secondaria di 1° grado );

_ Coordinamento ed iniziative di orientamento; reti di scuole; rapporti

con le istituzioni scolastiche;

_ Produzione di prove e di verifiche di classi ponte.

COMMISSIONE - AREA 2

1. Prof.ssa Garofalo Paola

2. Prof.ssa Albanese Margherita

3. Ins.te Laurenza Vincenza

4. Ins.te Ciccone Isa

5. Ins.te Ruggiero Rosa

Pagina 14 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 15

AREA 3 – SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI

prof.ssa N. Tuosto e ins. D. Balestrieri

_ Coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie;

_ Cura del sito web;

_ Analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di

formazione/aggiornamento;

_ Programmazione integrata Scuola –Territorio (rapporti con enti,

associazioni, scambi culturali, gemellaggi).

COMMISSIONE - AREA 3

1. Prof.ssa Storti Maria

2. Prof.ssa Poto Carmela

3. Ins.te Rosamilia Gerarda

4. Ins.te Dello Buono Fortunatina

5. Ins.te Sciascia Enza

AREA 4 – INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI

prof. D. Di Pietro e ins. L. Montuori

_ Coordinamento delle attività di programmazione per il sostegno, recupero

ed integrazione degli alunni in difficoltà (diversabili, stranieri,

svantaggiati)

_ Promozione di azioni di consolidamento, potenziamento e promozione

delle eccellenze;

_ Accoglienza alunni;

_ Obbligo formativo, rispetto del Regolamento d’Istituto e Patto di cor

responsabilità educativo

COMMISSIONE - AREA 4

1. Prof. Amoruso Danilo

2. Prof. Pizzella Luciano

3. Ins.te Mastroberti Lucia

4. Ins.te Cipriano Gerarda

5. Ins.te Ciampa Pasqualina

Istituto Comprensivo - Lioni

Pagina 16 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

AREA 5 – AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO – RETE – E-LEARNING

prof.ssa A. Addesso e ins. A. Perna

_ Autovalutazione d’Istituto (test, verifiche iniziali, in itinere e finali);

_ Cura della valutazione INVALSI, IRRE, SIDI;

_ Monitoraggi, MIUR, USR, USP.

COMMISSIONE - AREA 5

1. Prof.ssa Moscariello Patrizia

2. Prof.ssa Meloro Grazia

3. Ins.te Montuori Emilia

4. Ins.te Alifano Maria

5. Ins.te Burdi Giovanna

COMMISSIONI TECNICHE

Mostra Etnografica

Ref. Ins.te Rosamilia Rocco

1. Ins.te Del Giudice Anna

2. Ins.te Rosamilia Maria

3. Ins.te Di Cecilia Maria

4. Ins.te Ruggiero Rosa

5. Ins.te Burdi Giovanna

6. Ins.te Carlucci Maria Grazia

COMMISSIONE ORARIO

Ref. Prof.ssa Nittoli Cristina

1. Prof.ssa Rosamilia Filomena

2. Ins.te Perna Agnese

3. Ins.te Farese Veneranda

4. Ins.te Balestrieri Donata

5. Ins.te Giovanniello Antonio

6. Ins.te Bellino Maria Josè

Piano Offerta Forrmativa Pagina 17

COMMISSIONE SICUREZZA

Ref. DS, DSGA, RSPP

1. Prof. Ruggiero Salvatore

2. Prof. Soriano Rocco Pietro

3. Prof.ssa Calabrese Anna

4. Ins.te Iannone Gerarda

5. Ins.te Mastroberti Lucia

6. Sig.ra Soriano Palmina

7. Sig. Della Sala Fiorenzo

8. Ins.te Burdi Giovanna

9. Ins.te Rosamilia Rocco

10. Ins.te Acocella Mirella

COMMISSIONE MANIFESTAZIONI – EVENTI –VIAGGI DI ISTRUZIONE

Ref. Prof.ssa Marano Clara

1. Prof.ssa Marinaro Emilia

2. Prof.ssa Tedeschi Simonetta

3. Ins.te Capponi Carla

4. Ins.te Famiglietti Sandra

5. Ins.te Zucaro Vincenza

6. Ins.te Cipriano Gerarda

COMMISSIONE ACQUISTI – ESPLETAMENTO GARE

D’APPALTO – GRADUATORIE PERSONALE DOCENTE E ATA

Ref. Prof.ssa Marano Clara

1. DS

2. DSGA

3. VICARIA

4. 2° COLLABORATORE

5. Ins.te Perna Agnese

6. Ass.te Amm. Sig.ra Monteverde Serafina

Istituto Comprensivo - Lioni

Parte SECONDA

PRINCIPI FONDAMENTALI

La nostra scuola ispira la sua azione educativa complessiva ai principi

dettati dalla “Costituzione”, dalla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del

cittadino”, dalla “Carta dei diritti del fanciullo”.

In particolare, a fondamento dell’insegnamento vengono assunti i principi

di:

_ uguaglianza dei diritti e delle opportunità educative;

_ imparzialità e regolarità del servizio scolastico in tutte le sue forme;

_ ammissione e predisposizione di idonee strategie per gli alunni anticipatari

della scuola dell'infanzia e primaria;

_ accoglienza ed integrazione dei diversabili e degli stranieri;

_ diritto delle famiglie alla scelta delle opportunità educative offerte

dalla scuola;

_ valorizzazione delle risorse disponibili interne ed esterne per rispondere

alle esigenze del territorio;

_ flessibilità dell’attività della scuola, intesa come continuo adattamento

ai bisogni formativi dell’allievo, ai suoi ritmi ed alle esigenze didattiche,

anche sopravvenute, per dare alle famiglie risposte concrete ed

efficaci;

_ responsabilità di assumere l’impegno a verificare costantemente gli

esiti dell’apprendimento per adeguare la programmazione ai ritmi di

ognuno e per migliorare l’offerta formativa della scuola, nonché l’efficacia

della didattica;

_ organicità del lavoro che non equivale ad appiattimento o omologazione,

ma desiderio di percorrere, per il raggiungimento dei traguardi

culturali condivisi, tratti di strada insieme con azioni mirate e strategie

concordate.

Pagina 18 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 19

FINALITA’ della SCUOLA dell'INFANZIA

Nella società odierna la scuola dell’infanzia ha conquistato uno spazio

educativo importante nella formazione della personalità del bambino.

Il processo educativo valorizza al massimo livello possibile le capacità

affettive, psicomotorie, cognitive e sociali del bambino e le trasforma in competenze,

in un contesto fortemente relazionale.

Come la famiglia, è il primo e il più importante contesto in cui si delinea la

personalità del bambino e costituisce, a sua volta, un contesto di sviluppo e di

apprendimento che definisce l’identità del bambino, ne favorisce l’autonomia, ne

stimola intenzionalmente le competenze e ne promuove il senso della cittadinanza.

In quest’ottica, quindi, la scuola dell’infanzia “prende per mano il bambino

e lo accompagna nel suo percorso di crescita” e, attenta ai suoi ritmi evolutivi,

lo aiuta ad appropriarsi della realtà che lo circonda ed a rielaborarla

creativamente, attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra i bambini

e con il territorio locale, la valorizzazione del “gioco puro” quale risorsa privilegiata

di relazioni e di apprendimento, e la strutturazione dell’attività

didattica nei diversi campi di esperienza:

- Il sé e l’altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme);

- Il corpo in movimento (identità, autonomia, salute);

- Linguaggi, creatività, espressione (gestualità, arte, musica, multimedialità);

- I discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura);

- La conoscenza del mondo (ordine, misura, spazio, tempo, natura).

_ SVILUPPO dell' IDENTITA'

In relazione alla maturazione dell'identità personale e in una prospettiva

armonica ed unitaria dello sviluppo, la scuola dell'infanzia mira a favorire nel

bambino l'acquisizione di atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia

nelle proprie capacità, di motivazione della curiosità e della scoperta.

“Pertanto, promuove esperienze specifiche che permettano al bambino di

vivere in modo equilibrato e positivo i propri stati affettivi ed emotivi, rendendosi

sensibile a quelli degli altri, come anche riconoscendo ed apprezzando

le differenze individuali e culturali”.

Istituto Comprensivo - Lioni

_ SVILUPPO dell'AUTONOMIA

In relazione a questo aspetto, in un percorso di continua collaborazione

con la famiglia, la scuola dell’infanzia favorisce nel bambino la maturazione

delle capacità di orientarsi in maniera personale e di compiere scelte autonome

nel suo ambiente naturale e sociale di vita.

“In un percorso di cura di sé, di rispetto degli altri e dell’ambiente, il bambino,

attraverso l’interazione con i pari, interiorizza le regole della vita sociale,

imparando ad assumersi compiti di responsabilità e maturando capacità di

iniziativa.”

_ SVILUPPO della COMPETENZA

In relazione a questo aspetto, la scuola dell'infanzia, rafforzando le capacità

sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del

bambino, lo guida nelle prime forme di lettura delle esperienze personali, di

esplorazione e scoperta della realtà di vita.

In particolare, in una società come la nostra in cui il bambino è continuamente

bombardato da messaggi, è compito della scuola dell'infanzia aiutarlo

a mettere in ordine le proprie esperienze e a rielaborarle attraverso una molteplicità

di strumenti linguistici e rappresentativi ( anche tecnologici), in un

percorso che mira a favorire un atteggiamento di scoperta, basato sull'intuizione,

sull'immaginazione e sull'intelligenza creativa”.

_ SVILUPPO del senso della CITTADINANZA

In relazione a questo aspetto, in collaborazione con la famiglia, la scuola

dell’infanzia aiuta il bambino a scoprire gli altri e i loro bisogni; ad utilizzare

regole condivise per gestire i conflitti; a costruire un abito democratico aperto

al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.

Pagina 20 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 21

FINALITÀ DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE

L’organizzazione generale del curricolo consente uno sguardo prospettico di notevole

interesse, che inizia a 3 anni, progredisce fino a 14 e si completa a 16, come indicato

nel Regolamento delle Linee guida per l’innalzamento dell’obbligo scolastico.

Il primo ciclo d’istruzione, che comprende la scuola primaria e la scuola

secondaria di I grado, ha come finalità la promozione del pieno sviluppo della

persona attraverso l’elaborazione del senso della propria esperienza, la promozione

della pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione

degli alfabeti di base della cultura.

_ Il SENSO dell'ESPERIENZA

La scuola, in collaborazione con la famiglia, svolge un ruolo educativo e

di orientamento; fornisce all’alunno le occasioni per capire se stesso, prendere

consapevolezza delle sue potenzialità, risorse ed emozioni per gestirle; promuove

l’acquisizione del senso della responsabilità avendo cura di sé, degli

altri e dell’ambiente naturale e antropico; crea le condizioni per sperimentare

contesti relazionali, in cui assumere atteggiamenti positivi e di collaborazione.

_ La CITTADINANZA

L’educazione alla cittadinanza viene declinata come senso della legalità,

dell’educazione costituzionale, vedi legge n. 137 del 01/09/2008, del possesso

degli strumenti culturali, in particolare la parola. La cittadinanza attiva è

soprattutto esperienza di cura del ragazzo verso se stesso, gli altri e l’ambiente.

La cura è promossa da noi docenti attraverso la testimonianza di stili educativi

rispettosi della personalità degli alunni e lo sviluppo di un’etica della

responsabilità, che si realizza nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole

e impegnato. Quindi, la scuola risulta l’ambiente educativo ideale per

la conoscenza, lo studio, la riflessione critica, l’indagine politica e sociale

sulle tematiche costituzionali, ciò nella convinzione che si favorisca la crescita

civile dei giovani, si sviluppi il senso della legalità, si rafforzi l’impegno

per la democrazia. In una società multietnica non è sufficiente convivere con

l’altro, ma è necessario costruire legami in grado di valorizzare le diverse

identità e le radici culturali di ogni alunno.

Istituto Comprensivo - Lioni

Pagina 22 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

_ L’ALFABETIZZAZIONE CULTURALE di BASE

L’alfabetizzazione di base, nelle Indicazioni attuali, viene finalizzata alla

“acquisizione dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra

cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo”.

Essa presuppone la capacità, da parte dei docenti, di saper proporre le

discipline in chiave formativa. Nella scuola primaria questo percorso mira

all’acquisizione degli apprendimenti di base; nella scuola secondaria di I

grado favorisce una più completa padronanza degli specifici linguaggi disciplinari

e una maggiore sistematicità nell’organizzazione delle conoscenze.

Le discipline vanno presentate come “chiavi interpretative”, capaci di far

dialogare, quando si affrontano temi e problemi, i diversi punti di vista dei

differenti sistemi culturali, evitando la frammentazione dei saperi e l’impostazione

prevalentemente trasmissiva delle conoscenze.

Le Indicazioni tracciano, per il primo ciclo d’istruzione, un quadro curricolare

unitario che si articola in una progressione verticale lungo tre aree di

studio:

- linguistico-artistico-espressiva, che comprende: italiano, lingue comunitarie,

musica, arte e immagine, corpo, movimento, sport;

- storico-geografica, che prevede lo studio della storia e della geografia;

- matematico-scientifico-tecnologica, riguardante: matematica, scienze

naturali e sperimentali e tecnologia.

Per ogni disciplina vengono delineati i traguardi per lo sviluppo delle

competenze, che rappresentano i punti di riferimento più significativi che gli

alunni devono conseguire al termine dei diversi livelli di scolarità.

Lungo l’intero arco degli otto anni della scuola del primo ciclo,inoltre,

sono distribuiti gli obiettivi di apprendimento, con uno sguardo d’insieme che

è molto utile per noi docenti. Essi sono declinati al termine del terzo e quinto

anno della scuola primaria e del terzo anno per la scuola secondaria di I grado

e rappresentano i riferimenti di base entro i quali promuovere le specifiche

esperienze di studio.

Per la loro consultazione si rimanda al testo delle Indicazioni per il curricolo.

Istituto Comprensivo - Lioni

IMPOSTAZIONI METODOLOGICHE

La scuola riconosce che la metodologia rientra nel diritto costituzionalmente

garantito dalla libertà d’insegnamento, intesa come scelta consapevole

di contenuti e procedure operative.

All’insegnante è fatto comunque obbligo, per effetto della sua collocazione

in un’organizzazione, di concordare con i colleghi del team un indirizzo di

lavoro unitario.

La scuola non si esime dal suggerire, a titolo puramente indicativo, criteri

e proposte operative, dettati dalla più recente ricerca pedagogica e dalle esperienze

già maturate nel corso degli anni.

In particolare, vanno privilegiate:

_ l’attività di gruppo diversamente costituito, all’interno del gruppo classe/

sezione;

_ la valorizzazione delle esperienze pregresse degli alunni;

_ l’apprendimento collaborativo;

_ la metodologia della ricerca, intesa come risposta a situazioni problematiche;

_ l’uso di biblioteche, aule multimediali, laboratori e attrezzature didattiche

a supporto ed integrazione dell’attività d’insegnamento/apprendimento;

_ la fruizione della mostra etnografica che persegue fini didattici, quale

laboratorio interattivo, attraverso l’uso delle schede relative agli oggetti

esposti;

_ le attività laboratoriali intese come metodologia e non come luogo fisico

separato dal contesto classe;

_ l’interazione effettiva con il territorio mediante ricerca, studio ed

approfondimento e visite ai luoghi di interesse storico-culturale;

_ la predisposizione dell’ambiente classe all’integrazione e/o recupero di

alunni in situazione di disagio nonché di sviluppo;

_ l’apertura e il confronto con altre scuole;

_ la flessibilità intesa come diversa scansione dell’orario scolastico nonché

come ampliamento del funzionamento delle attività scolastiche.

Piano Offerta Forrmativa Pagina 23

Pagina 24 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

INTEGRAZIONE SOGGETTI DIVERSABILI E SVANTAGGIATI

La nota ministeriale del 4 agosto 2009 “Linee guida per l’integrazione

scolastica degli alunni con disabilità” raccoglie una serie di direttive che

mirano a migliorare il processo di accoglienza degli alunni con disabilità. Nel

documento è contemplato il senso pedagogico, culturale e sociale dell’integrazione,

inteso come processo di crescita per gli alunni disabili e per i loro

compagni.

Infatti, si legge: “La scuola è una comunità educante, che accoglie ogni

alunno nello sforzo quotidiano di costruire condizioni relazionali e situazioni

pedagogiche tali da consentirne il massimo sviluppo”.

La prima parte del documento consta di una panoramica sui principi costituzionali

e la legislazione in materia di alunni disabili, contemplati sia nell’ordinamento

italiano che internazionale.

In particolare, la “Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità”,

ratificata dal Parlamento italiano con la legge 18/2009, afferma il

“modello sociale della disabilità”, secondo cui la disabilità richiama l’interazione

fra il deficit di funzionamento della persona e il contesto sociale.

La seconda parte entra nelle pratiche scolastiche, individuando problematiche

e proposte di intervento concernenti vari aspetti che richiedono “corresponsabilità

educativa”, in una organizzazione capace di creare “rete” fra

tutti i soggetti coinvolti nel processo di integrazione scolastica e sociale.

Nella nostra scuola frequentano n.10 alunni con disabilità certificata, di

cui n.2 nella scuola dell’infanzia, n.4 nella primaria e n.4 nella secondaria 1°.

Per ognuno dei due alunni che, pur in età di scuola dell’obbligo, frequentano

la scuola dell’infanzia è stato elaborato “un progetto specifico di permanenza”.

L’assegnazione del numero di ore di sostegno su ogni sezione/classe con

alunno disabile, tenuto conto dell’esiguo contigente docenti di sostegno per

l’infanzia e la primaria, è stata dettata da quanto segue:

• Possibilità di recupero e miglioramento delle potenzialità dell’alunno.

• Orario di frequenza.

• Numero alunni della sezione/classe.

• Possibilità di partecipazione dell’alunno all’esperienza scolastica con

il supporto dei compagni.

• Affiancamento tecnico-specialistico con operatori del Consorzio

Servizi Sociali A2

Istituto Comprensivo - Lioni

È necessario, a livello di team docente sezione/classe creare quella forma

di “corresponsabilità educativa”, che vede tutti gli operatori scolastici, ognuno

secondo ruoli e responsabilità ben definiti, coinvolti nella concretizzazione

della progettazione individualizzata per l’alunno disabile, evitando qualsiasi

forma di delega, in collaborazione con la famiglia, con gli Enti locali e

l’ASL.

Il gruppo di lavoro per l’integrazione degli alunni portatori di handicap a

livello di Istituto (G.L.H.I.), formato dal dirigente scolastico e, tenendo conto

dei tre plessi per ogni grado di scuola, da insegnanti di sostegno e curricolari,

da genitori di alunni disabili e non, dagli operatori socio-sanitari, dai referenti

dei Comuni, si riunisce almeno due volte all’anno e interagisce con il

Collegio dei docenti. È un organo interno alla scuola con funzione di proposta

che, salvo motivate eccezioni di urgente gravità, sarà sempre di carattere

generale (di indirizzo e non specifiche per il singolo caso), secondo le

seguenti competenze:

• Rilevamento dei problemi generali circa l’integrazione scolastica ed

extrascolastica dell’handicap e del disagio mediante l’analisi di gruppo e l’utilizzo

di sondaggi e monitoraggi.

• Raccordo operativo tra le risorse della scuola e del territorio

(Consorzio dei Servizi Sociali A2; Enti Locali, Associazioni di Volontariato,

Centri di riabilitazione…)

• Promozione di progetti speciali di integrazione contemplati nel P.O.F.

• Sensibilizzazione sulla tematica dell’accoglienza e valorizzazione

della “diversità”, sostenendo iniziative specifiche, quali concorsi a tema,

eventi aperti al territorio.

• Percorsi informativi/formativi sul problema dell’handicap e del disagio.

Il G.L.H.O., invece, è ungruppo di lavoro, formato dagli insegnanti curricolari

e di sostegno, genitori, psicologo U.M.D., terapisti della riabilitazione,

con lo scopo di delineare il piano educativo individualizzato/personalizzato

(P.E.I./P.E.P.) dell’alunno disabile, che si articola nel corso dell’anno in tre

fasi: elaborazione iniziale, verifica intermedia, verifica finale.

La partecipazione al G.L.H.O. degli insegnanti di sezione/classe e di

sostegno è fondamentale e rientra pienamente nella corresponsabilità educativa

e didattica di ognuno.

Un’attenzione particolare va posta per gli alunni in difficoltà, come è

emerso dalla rilevazione effettuata, a livello di sezione/classe nel nostro

Piano Offerta Forrmativa Pagina 25

Pagina 26 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Istituto, sul problema del “disagio scolastico”, in particolare per quanto

riguarda i seguenti aspetti:

• Casi problematici nella relazione all’interno del gruppo classe /sezione.

• Disturbi specifici dell’apprendimento.

• Presenza di alunni immigrati.

Si verificherà, secondo le richieste dei docenti, come affrontare le situazioni

segnalate attivando, quando ritenuto opportuno dagli esperti di riferimento,

con il consenso della famiglia, interventi specifici in collaborazione

con il Consorzio S.S. e la psicologa dell’U.M.D. dell’ASL, quali:

• Educativa territoriale.

• Consulenza psico-pedagogica.

• Mediazione culturale.

• Consulenza per disturbi specifici dell’apprendimento.

Numerose richieste di consulenza e supporto di esperti nella didattica per i

disturbi specifici nell’apprendimento sollecitano l’organizzazione di un corso

di formazione per i docenti sulla problematica.

Per quanto riguarda i progetti speciali per le sezioni e classi in cui sono

inseriti i disabili, si mirerà a dare continuità, secondo le risorse disponibili, ai

seguenti percorsi:

• “Laboratorio musicale”

• “Acqua con noi… nuoto in cartella”

Inoltre, la nostra scuola è stata invitata a partecipare al concorso nazionale

“Pinguini nel deserto”, indetto dall’associazione “Pianeta Down”, che vuole

essere l’occasione per una riflessione di gruppo sezione/classe sulla disabilità

e sulla diversità.

La “Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia” costituirà momenti di

riflessione sul rispetto dei diritti dei minori, coinvolgendo docenti, genitori,

alunni con l’eventuale supporto dei soggetti preposti (UNICEF, Consorzio dei

Servizi Sociali, ASL, Case famiglia, …).

La Funzione Strumentale Area 4 “Interventi e Servizi per gli studenti” ha

il compito di coordinare, con il supporto della commissione designata, le attività

di programmazione per il sostegno, recupero ed integrazione degli alunni

in difficoltà, con azioni di raccordo fra i vari soggetti coinvolti, individuando

risorse e strumenti idonei, come anche promuovere e sostenere tutte quelle

iniziative volte a migliorare la qualità della scuola.

Istituto Comprensivo - Lioni

ACCOGLIENZA E CONTINUITÀ EDUCATIVA

La consapevolezza del fatto che non si possono azzerare le competenze

già acquisite chiede al docente di tener conto della “storia” precedente dell’alunno

per impostare su di essa elementi curricolari nuovi.

Per continuità non si intende uniformità e mancanza di cambiamento, né

anticipo di contenuti, ma innesto di conoscenze su quelli precedenti in un

“continuum” armonico di opportunità educative. La continuità non è solo

quella tra ordini di scuola, è anche quella tra dentro e fuori la scuola, in un

progetto di raccordo tra la scuola e il territorio. L’intento è quello di evitare

fratture metodologiche e didattiche, ottimizzando le risorse finalizzate alla

formazione integrale e armonica dell’alunno.

La continuità può essere concretizzata attraverso:

_ RACCORDO PEDAGOGICO

- comune conoscenza delle teorie dello sviluppo formativo;

- definizione delle costanti pedagogiche che caratterizzano il percorso

educativo dall’infanzia alla secondaria.

_ RACCORDO CURRICOLARE

- confronto sistematico su obiettivi, metodologie, sistemi di valutazione;

- confronto tra l’attività progettuale unitaria e l’articolazione differenziata

operativa;

- confronto tra curricoli con l’esplicitazione degli assetti organizzativi e

relazionali relativi all’utilizzo di spazi, tempi, mediatori didattici, contenuti

strutturali.

_ PRESUPPOSTI DI CONTINUITA’

- conoscenza da parte dell’insegnante delle caratteristiche dell’età evolutiva;

- conoscenza delle finalità culturali ed educative dei vari ordini di scuola;

- conoscenza dei programmi della scuola di appartenenza;

- conoscenza delle discipline insegnate e delle problematiche didattiche

della scuola precedente e di quella successiva;

- conoscenza dei bisogni culturali e formativi dell’ambiente in cui opera la

scuola.

_ LE AZIONI

- iniziative comuni di formazione dei docenti dei tre ordini di scuola;

- costruzione di curricoli continui (progetti sul campo anni ponte)

Piano Offerta Forrmativa Pagina 27

- valorizzazione della flessibilità oraria e della contemporaneità su attività

laboratoriali in piccolo gruppo e su progetti specifici, anche in continuità;

- monitoraggio degli alunni anticipatari (dall’infanzia alla scuola secondaria

di I grado);

- organizzazione delle informazioni sull’allievo e sulla sua storia nel passaggio

da una scuola all’altra (fascicolo personale);

- applicazione di criteri stabiliti congiuntamente in ordine alla formazione

delle classi;

- gruppi di lavoro e commissioni con docenti dei tre ordini di scuola;

- programmazione, verifica e valutazione di progetti comuni;

- programmazione di incontri con i genitori per la condivisione delle scelte

educative;

- valorizzazione delle risorse professionali presenti nella scuola sui diversi

ordini di scuola;

- modularizzazione dei tempi, degli ambienti, delle strutture per evitare

fratture e diversità fra i livelli scolastici.

ORIENTAMENTO

Nel contesto dell’ “apprendere ad apprendere”, l’orientamento, in sinergia

con l’azione delle famiglie e della società, riveste una duplice funzione:

“informativa”, in quanto dà all’alunno gli strumenti di conoscenza che gli

permettono di comprendere la complessa realtà dominata dal cambiamento e

di servirsene in funzione delle proprie potenzialità; “formativa”, in quanto

offre occasioni di sviluppo della personalità dell’alunno in tutte le direzioni e

lo rende man mano consapevole della propria identità, di fronte ad un contesto

sociale in evoluzione, in cui operare scelte nell’immediato e per il futuro.

L’orientamento, pertanto, sin dai primi anni del percorso formativo dell’alunno,

si colloca come strategia educativa volta a:

- contrastare gli insuccessi scolastici e l’abbandono;

- progettare percorsi esperienziali e verificare gli esiti conseguiti in relazione

alle attese;

- formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale affinché

possa affrontare l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali,

presenti e futuri.

Pagina 28 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Percorsi

1. Orientamento per la conoscenza di sé: analisi e sviluppo delle proprie

competenze, motivazioni, interessi, modalità relazionali e cognitive.

2. Orientamento per leggere la realtà: creare e costruire relazioni positive

tra sé e la realtà circostante.

3. Orientamento per relazionarsi: costruire legami positivi con percorsi con

cui man mano si entrerà in relazione.

4. Orientamento per costruire: sviluppare le proprie abilità progettuali e

decisionali gestendo in maniera efficace le opportunità e le informazioni

a propria disposizione.

CON CON

- DOCENTI SCUOLA - DOCENTI SCUOLA

ATTIVITA’ DI LABORATORIO - COINVOLGIMENTO

- ATTIVITA’ CULTURALI SISTEMATICO

EXTRASCOLASTICHE DEI GENITORI

- INCONTRO CON

- PROGETTI INTERNI DI ESPERTI

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA

FORMATIVA

- CONDIVISIONE DEI PROGETTI E - PROGETTARE E CONCREMOMENTI

DIDATTICI TRA SCUOLA TIZZARE SUL TERRIMEDIA

E SCUOLA SUPERIORE TORIO UNA RETE DI

- PROGETTI IN RETE RELAZIONI FINALIZZATE

AD UN PERCORSO

DI FORMAZIONE

DEI RAGAZZI

- VISITE IN AMBIENTI DI LAVORO

- AUTOVALUTAZIONE

ORIENTAMENTO

SCOLASTICO

PROFESSIONALE FORMAZIONE

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 29

Pagina 30 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

VERIFICA E VALUTAZIONE

Con l’autonomia, siamo passati da un modello di scuola organizzato in

senso verticale a una nuova visione di essa che la pone al centro del sistema

sociale e la qualifica come promotrice di una partecipazione reale di tutti i

soggetti(docenti – famiglie – studenti) alla “Progettazione educativa”. La

scuola autonoma ha la responsabilità dell’organizzazione del lavoro formativo

ed ha bisogno di autovalutazione, cioè di acquisire strumenti per potersi

analizzare e per stabilire se le risorse umane, finanziarie, tecnologiche ecc.

sono utilizzate al meglio in funzione degli obiettivi che nel Piano dell’Offerta

Formativa si dichiarano di voler perseguire. La scuola ha di fronte due elementi:

le Indicazioni nazionali per il curricolo,vincoli esterni dati dallo Stato

che è tenuta a rispettare, e la realtà dei singoli allievi, con i diversi percorsi

didattici che trasformano le capacità di ciascuno in competenze personali.

Questi due elementi sono messi in relazione dall’intenzionalità educativa che

caratterizza la funzione di ciascun docente e ci fa interrogare su quale ruolo

deve rivestire questa scuola in questo territorio, in questa situazione, per realizzare

in modo ottimale la funzione che istituzionalmente le compete.

La nostra scuola si propone di rendere più efficaci ed efficienti i processi

propedeutici della valutazione: la progettazione, l'attuazione e la verifica,

mediante un sistema di monitoraggio, che attraverso l'osservazione costante

possa essere in grado di attivare feed - back capaci di correggere in itinere

l'organizzazione in senso lato della scuola e regolare le attività orientate a

rendere adeguati gli interventi alle esigenze che si dovessero manifestare nel

corso dell'anno.

Dal corrente anno scolastico, con il D.L.137 del 01/09/2008, nella scuola

primaria e secondaria di I grado la valutazione periodica ed annuale degli

apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisiti

sarà espressa in decimi, come pure il comportamento degli studenti della

scuola secondaria di I grado durante tutto il periodo di permanenza nella sede

scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi

educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche, anche fuori della propria

sede.

La votazione sul comportamento degli alunni, attribuita collegialmente

dal Consiglio di classe, concorrerà alla valutazione complessiva dello studente

e determinerà, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo

Istituto Comprensivo - Lioni

anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo.

I docenti, collegialmente, predisporranno prove di ingresso ad inizio anno

scolastico e prove di verifica al termine del 1^ e 2^ quadrimestre. Le F.S.

dell’Area 5,supportate dalla commissione nominata dal Collegio dei Docenti,

elaboreranno test oggettivi per Italiano, Matematica e Lingua straniera sulla

tipologia delle prove INVALSI, da somministrare agli alunni con le stesse

modalità e direttive.

Per la scuola dell’infanzia, dove non è previsto un obbligo di verifica

periodica (intermedia o finale) il cui esito sia da comunicare alle famiglie,

rimane sostanzialmente confermata la funzione importante della valutazione

che è quella di modulare ed adeguare alle esigenze degli alunni la programmazione

didattica con un’azione di regolazione continua e dinamica. Anche

in questa scuola, perciò, si rendono necessarie le verifiche periodiche in relazione

agli obiettivi programmati ed in relazione ai vari campi di esperienza,

nel rispetto della libertà di ciascun gruppo docente di individuare tempi e

strumenti per la concreta fase attuativa di tali operazioni. A tal fine, vengono

previste delle ore da destinare ad attività di programmazione-verifica di cui si

dovrà rendere puntuale riscontro con appositi verbali. Alla procedura di verifica

- valutazione sono tenute ad uniformarsi anche la scuola materna non statale,

funzionante a Lioni, riconosciuta come paritaria.

FORMAZIONE IN SERVIZIO

Il Collegio dei Docenti ha deliberato, per il corrente anno scolastico, il

seguente piano di formazione/aggiornamento in servizio:

_ Norme in materia di sicurezza Dlgs. 81/2008 e Dlgs. 196/2003 e privacy

per personale docente e ATA;

_ Percorsi formativi problematiche inerenti l’infanzia e l’adolescenza

(autoaggiornamento) docenti.

_ Inserimento diversabili/svantaggiati, i disturbi dell’apprendimento (la

dislessia) docenti scuola dell’Infanzia e Primaria.

Piano Offerta Forrmativa Pagina 31

Ulteriori tematiche che dovessero essere di interesse generale e modalità

di organizzazione della formazione in servizio saranno prontamente proposte

al Collegio dei Docenti e, quindi, realizzate tenendo conto sia degli interessi

dei frequentanti sia delle risorse economiche disponibili.

Pagina 32 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

SCUOLA DELL’INFANZIA

Lioni: 7 sezioni

Teora: 2 sezioni

Conza della Campania: monosezione

Le scuole dell’infanzia dell’Istituto funzionano per 40 ore settimanali

distribuite su 5 giorni (settimana corta), dalle 8.30 alle 16.30.

L’organizzazione delle attività didattiche richiede il rispetto degli orari di

ingresso e di uscita:

INGRESSO: 8.30 – 9.00

1^ USCITA (per chi non usufruisce della mensa): 12.00

RIENTRO E 2^ USCITA: 13.30

3^ USCITA: 16.00 – 16.30

Si adotta la flessibilità oraria solo per motivate e documentate esigenze di

famiglia.

Come positivamente sperimentato negli ultimi anni, nella 2^ quindicina

del mese di giugno la scuola funzionerà per il solo turno antimeridiano(8.30 –

13.30), senza il servizio mensa, per favorire la contemporaneità dei docenti di

sezione nell’articolazione dei percorsi integrativi(da specificare nei singoli

progetti di sezione) sia laboratoriali che aperti al territorio(escursioni, esperienze

in montagna, piscina ecc…).

Vanno, inoltre, favorite in tale periodo le attività di verifica e valutazione,

di documentazione e sistemazione degli elaborati del bambino in un percorso

di rilettura dell’esperienza vissuta.

ORARIO DELLE LEZIONI

Scuola Ore 8 giornaliere dal lunedì al venerdì (8.30-16.30)

dell’infanzia

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 33

ORARIO DEI DOCENTI

Ogni insegnante presta 25 ore lavorative settimanali, con turni diversificati

su due settimane (turno antimeridiano: 8.30 – 13.30; turno pomeridiano:

11.30 – 16.30). Come positivamente sperimentato negli ultimi anni, secondo

le attività programmate(laboratori, escursioni, piscina, musicoterapia, continuità

sul campo…) si adotterà la flessibilità oraria, valorizzando la compresenza

dei docenti. Tale flessibilità si basa sul rispetto delle 50 ore quindicinali,

su prestazione oraria aggiuntiva da recuperare.

Gli incontri di verifica – programmazione obbligatori sono previsti ad inizio

e fine anno scolastico.

Per la programmazione di sezione e/o collegiale vengono destinate delle

ore funzionali all’insegnamento, il cui numero sarà definito in sede di contrattazione

d’Istituto.

CALENDARIO INCONTRI SCUOLA FAMIGLIA

Scuola dell’infanzia

• 24 settembre 2009

• 21 ottobre 2009

• 24 novembre 2009

• 10/11 febbraio 2010

• 14 aprile 2010

• 10/11 giugno 2010

Pagina 34 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

GESTIONE DELLE 40 ORE DI CUI ALL’ART. 16 DEL D.P.R. 399/88

Scuola dell'infanzia

ORE

INCONTRO CON I GENITORI (n.7x2h) 14+1

COLLEGIO DEI DOCENTI (n.7x2/3h) 17

INCONTRO DI VERIFICA QUADRIMESTRALE 4

(n.2x2h)

INCONTRO PER LA PROGETTAZIONE COMUNE 2

(1x2h)

TOTALE 38

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 35

SCUOLA PRIMARIA

Lioni: 14 classi

Teora: 5 classi

Conza della Campania: 5 classi

La scuola primaria funziona a "tempo scuola/tempo pieno e a tempo

unico”; le classi a “tempo scuola/tempo pieno” funzionano per 40 ore settimanali,

in 5 giorni (settimana corta) con 4 rientri e le altre classi per 32 ore

settimanali distribuite su 6 giorni, con due rientri pomeridiani e la classe 1A

di Lioni per 30 ore distribuite su 6 giorni.

Nei plessi di Teora e Conza le scuole funzionano per 40 ore settimanali

distribuite in 5 giorni (settimana corta).

DURATA ORARIA SETTIMANALE DELLE DISCIPLINE

Il monte ore destinato allo svolgimento delle attività curricolari può variare

su decisione del team entro il limite massimo del 20% calcolato su base

annua.

ITALIANO 6

ARTE E IMMAGINE – MUSICA 3

INGLESE 1 (classi 1^)

2 (classi 1^, 2^ e 3^)

3 (classi 4^ e 5^)

STORIA 2

GEOGRAFIA 2

SCIENZE 2

MATEMATICA 4

TECNOLOGIA E INFORMATICA 1

ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE 2

RELIGIONE 2

Pagina 36 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

L’Educazione alla cittadinanza attiva, in quanto attività interdisciplinare e

trasversale, interessa tutti gli insegnanti del team e, per questo motivo, è collocata

in tutti gli ambiti.

Le 3 ore laboratoriali-opzionali vengono scelte dai genitori nel primo

incontro scuola-famiglia programmato.

ORARIO DEI DOCENTI

Ogni insegnante presta 24 ore settimanali di servizio di cui: 22 di insegnamento

e 2 di programmazione collegiale. La programmazione settimanale si

tiene in tutto l’Istituto Comprensivo il lunedì, ed il martedì per Lioni classi

3^, 4^, 5^, dalle ore 16.30 alle 18.30, e ad essa sono tenuti a partecipare tutti

gli insegnanti in servizio.

GESTIONE DELLE 40 ORE DI CUI ALL’ART. 16 DEL D.P.R. 399/88

Scuola primaria

Tipo di scuola Ore (settimanali)

Tempo Scuola /Tempo pieno 40

Modulo con 2 rientri sett.li 32

Scuola primaria

ORE

INCONTRO CON I GENITORI (n. 6x2h) 10 + 1

COLLEGIO DEI DOCENTI (n. 8x2/3h) 17

INCONTRO DI VERIFICA QUADRIMESTRALE

(n. 2x2h) 4

SCRUTINI (gg. 1) 4

TOTALE 36

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 37

Tempo Unico - 1A - Lioni 30

CALENDARIO INCONTRI SCUOLA FAMIGLIA

Scuola Primaria

25 settembre 2009

21 ottobre 2009

17 dicembre 2009

12 febbraio 2010

15 aprile 2010

26 maggio 2010

seconda decade giugno: consegna schede di valutazione

Pagina 38 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Lioni: 9 classi

Teora: 3 classi

Conza della Campania: 3 classi

La scuola secondaria di I grado adotta il seguente tempo scuola:

CLASSI A TEMPO NORMALE 1B/1C

LIONI

LETTERE 9

APPROFONDIMENTO 1

INGLESE 3

FRANCESE 2

TECNOLOGIA 2

ARTE 2

MUSICA 2

SC. MOTORIE 2

RELIGIONE 1

TOTALE 30

SC. MATEMATICHE 6

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 39

Pagina 40 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

CLASSI A TEMPO PROLUNGATO

1A/2A/2B/2C LIONI - 1A/2A TEORA e 1A/2A CONZA

CLASSI A TEMPO PROLUNGATO 3A/3B/3C LIONI - 3A TEORA e CONZA

LETTERE 12

INGLESE 3

FRANCESE 2

TECNOLOGIA 2

ARTE 2

MUSICA 2

SC. MOTORIE 2

RELIGIONE 1

TOTALE 34

SC. MATEMATICHE 8

LETTERE 9

INGLESE 3

FRANCESE 2

TECNOLOGIA 2

ARTE 2

MUSICA 2

SC. MOTORIE 2

RELIGIONE 1

TOTALE 33

SC. MATEMATICHE 6

LARSA/LABORATORIO 4

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 41

ORARIO DEI DOCENTI

Ogni docente presta 18 ore settimanali di servizio, alcune delle quali

destinate alle supplenze brevi.

GESTIONE DELLE 40 ORE DI CUI ALL’ART. 16 DEL D.P.R. 399/88

Scuola secondaria di I grado

CALENDARIO INCONTRI SCUOLA FAMIGLIA

ORE

INCONTRO CON I GENITORI (n. 1+3+3)h 7

COLLEGIO DEI DOCENTI (n. 8x2/3h) 17

INCONTRI PER CLASSE (n. 8x1h) 8

TOTALE 32

Scuola Secondaria di I grado

Elezione organi collegiali durata annuale

23 ottobre 2009

15 dicembre 2009 Teora

17 dicembre 2009 Conza

18 dicembre 2009 Lioni

10 febbraio 2010

PROSPETTO ALUNNI

ADATTAMENTO DEL CALENDARIO SCOLASTICO

• tutte le domeniche;

• 1° novembre 2009, festa di tutti i Santi;

• 2 novembre 2009, commemorazione dei defunti;

• 7 dicembre 2009, (tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo);

• 8 dicembre 2009, Immacolata Concezione;

• dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 (festività natalizie);

• 25 dicembre 2009, Natale;

• 26 dicembre 2009, Santo Stefano;

• 1° gennaio 2010, Capodanno;

• 6 gennaio 2010, Epifania;

• 15 e 16 febbraio 2010, (tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo);

• 19 marzo 2010, anniversario uccisione di don Peppe Diana (tutte le

scuole dell’Istituto Comprensivo);

• dal 1° aprile 2010 al 7 aprile 2010 (vacanze pasquali);

• il giorno di lunedì dopo Pasqua;

• 25 aprile 2010, anniversario della Liberazione;

• 26 aprile 2010 (le scuole di Conza della C. e Teora);

• 1° maggio 2010, festa del Lavoro;

• 20 maggio 2010 (solo le scuole di Lioni);

• 31 maggio 2010, (tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo);

• 1° giugno 2010 (tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo);

• 2 giugno 2010, festa della Repubblica.

TERMINE LEZIONI NELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE : 12 GIUGNO 2010

TERMINE ATTIVITA’ EDUCATIVE SCUOLE MATERNE: 30 GIUGNO 2010

COMUNE

LIONI

TEORA

CONZA

DELLA C.

TOTALE

SCUOLA

PRIMARIA

284

61

54

399

SCUOLA

dell’ Infanzia

169

32

21

222

SCUOLA

dell’ Infanzia

non statale

25

===

25

SCUOLA

di I GRADO

188

44

53

285

TOTALE

641

137

128

906

Pagina 42 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 43

INTERVENTI COMPENSATIVI E/O DI RECUPERO

BREVI SUPPLENZE TEMPORANEE

Nel rispetto delle norme contrattuali, il Collegio dei Docenti ha ritenuto

opportuno autorizzare l'impiego, per la scuola primaria, di due insegnanti in

contemporaneità nella stessa classe, fino ad un massimo di 2/3 ore settimanali,

per la realizzazione di progetti comuni di approfondimento o sviluppo

degli apprendimenti, secondo le opzioni dei genitori.

Ulteriore esigenza è emersa dalla necessità di assicurare una maggiore

vigilanza sia nelle uscite dalla scuola per progetti di ricerca ambientale o di

valorizzazione delle risorse del territorio, sia per la realizzazione delle attività

di informatica dove, nei laboratori, i posti a sedere sono in numero limitato

rispetto al numero dei bambini.

Ad ogni modo, per le ore residue, sarà predisposto un piano di disponibilità

da impegnare per le supplenze brevi.

SERVIZI A CARICO DEGLI ENTI LOCALI

TRASPORTO

Tutti i Comuni assicurano il trasporto per gli alunni, che fruiscono facoltativamente

del servizio, corrispondendo un ticket mensile, sia con i bambini

della scuola dell'infanzia e diversabili.

MENSA

I Comuni di Lioni, Teora e Conza della Campania forniscono il servizio

mensa agli alunni, previo versamento di un ticket per ogni buono giornaliero;

in tutti i casi il servizio è affidato in appalto e gestito dai Comuni.

ASSISTENZA TECNICO – SPECIALISTICA

Alunni diversabili.

Istituto Comprensivo - Lioni

Pagina 44 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

PARTE TERZA

AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA

PROGETTI POF Anno scolastico 2009/10

INTRODUZIONE

La scuola guarda al territorio in cui opera non più come ad un insieme di

dati da tabulare, ad un esemplare da studiare o ad una fonte di finanziamento,

bensì ad un complesso sistema di culture e d’esperienze, di beni, di risorse e

di problemi da analizzare, interpretare e tradurre in progetti e percorsi didattici

formativi, con l’obiettivo generale di educare le nuove generazioni all’assunzione

di atteggiamenti sempre più consapevoli.

La scuola, attraverso incontri collegiali, ha ascoltato i genitori degli alunni

e ne ha registrato le proposte; ha incontrato i rappresentanti degli Enti locali

e delle varie associazioni presenti nella comunità, per conoscere idee e programmi,

successivamente ha elaborato e predisposto il suo Progetto culturale

fatto di curricolo per l’80% e di Progetti formativi per il 20% del monte ore

previsto, come indicato nel D.P.R.n 275 del 08.03.99, art. 8 comma 2.

Le attività didattiche riguardanti l’arricchimento dell’offerta formativa

verranno svolte sia in orario scolastico che extrascolastico.

Fatta salva la libertà d’insegnamento, i docenti potranno partecipare ad

iniziative proposte dall’esterno, ritenute didatticamente valide per gli alunni.

Rientra in questo stesso obiettivo di valorizzazione del territorio e di apertura

della scuola alle istanze che provengono dalle famiglie il permesso

accordato dalla dirigente e dagli O.O.C.C. perché le classi/sezioni partecipino

a manifestazioni culturali anche promosse da Enti, visitino laboratori, aziende,

luoghi di interesse artistico, religioso o culturale, pratichino attività sportive,

intessano rapporti di gemellaggio… superando se necessario i limiti territoriali

imposti da disposizioni ministeriali antecedenti al riconoscimento dell’autonomia

scolastica.

Gli O.O.C.C, senza ulteriori formalità, danno il loro preventivo assenso

alla realizzazione di tali iniziative, purché sorrette dalle autorizzazioni dei

genitori e purché rientranti nel progetto specifico, nei limiti, ovviamente,

delle risorse disponibili dell’istituzione scolastica e, se richiesto, con il contributo

economico delle famiglie.

Istituto Comprensivo - Lioni

AREA 1 - LABORATORIO DIDATTICO

_ LABORATORIO MUSICALE

Responsabile/Referente: ins. Montuori Luigia

Destinatari: Sezione F scuola dell’infanzia Lioni - classi 1^ B e 5^ A -

5^ B della scuola primaria di Lioni; (Esperti Accademia Caracciolo a carico

Comune di Lioni)

Sezioni A – B della scuola dell’infanzia di Teora; (Esperti Accademia

Caracciolo a carico Comune di Teora) Sezione infanzia a carico dei genitori.

Classe 1^ scuola primaria di Conza (Esperti Accademia Caracciolo a carico

Comune di Conza)

_ INGLESE

Responsabile/Referente: ins. Del Giudice Antonella

Destinatari:

Sezioni B e D (5 anni) n. 1h settimanale Lioni con ins.te scuola primaria.

Sezioni A-B n. 1h settimanale Teora con ins.te scuola primaria.

Sezione A n. 1h settimanale Conza con esperto esterno (con partecipazione

Comune-Famiglia).

_ TEATRO A SCUOLA

CON ESPERTO ESTERNO “ M. DI MARTINO”.

A CARICO DEL COMUNE

Responsabile/Referente: prof.ssa Marano Clara

Destinatari: Classi terze della scuola secondaria di I grado di Lioni

Piano Offerta Forrmativa Pagina 45

Pagina 46 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

_ LAMOSTRA ETNOGRAFICA

INFORMATIZZAZIONE ARCHIVIO POR

Responsabile/Referente: ins. Rosamilia Rocco

Destinatari:

tutte le classi dell’Istituto Comprensivo

_ TRINITY COLLEGE LONDON GESE

Responsabile / Referente: prof.ssa Poto Carmela

Destinatari:

Classi terze scuola secondaria I° di Lioni, Teora e Conza.

_ VIAGGIO NELLA NATURA

Responsabile / Referente: ins. Montuori Emilia

Destinatari:

tutte le sezioni dell’Istituto Comprensivo

_ PROGETTO LETTURA

Responsabile / Referente: ins. Montuori Emilia

Destinatari:

tutte le sezioni infanzia Lioni

Istituto Comprensivo - Lioni

_ “PAESI, IMMAGINI, PENSIERI” (CANTI DEL GELSOMINO)

Responsabile / Referente: prof.ssa Meloro G. M.

Destinatari:

Classe V^ C di Lioni, classi seconde scuola secondaria di primo grado

Teora e Conza della Campania.

_ SETTIMANA EUROPEA RIDUZIONE RIFIUTI

Responsabile / Referente: ins.ti Perna Agnese, Burdi Giovanna

Destinatari:

Classe 3^ A/B/C scuola primaria di Lioni.

_ AFFIANCAMENTO ESPERTO SCIENZE MOTORIE

A CARICO DEL COMUNE

Responsabile / Referente: ins. Iannone Gerardo

Destinatari:

Classe 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ scuola primaria di Teora

Piano Offerta Forrmativa Pagina 47

AREA 2 - CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO

_ GIOCHI MATEMATICI

Responsabile / Referente: prof. D. Amoruso

Destinatari:

Classi della scuola secondaria di I grado di Lioni - Conza della C. - Teora.

Pagina 48 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 49

AREA 3 - LEGALITÀ - EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

_ EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ

Responsabile / Referente: prof. Ruggiero Salvatore

Destinatari:

Classi prime scuola secondarie di I° di Lioni - I°, II°, III° Teora e Conza

della C.

_ SCUOLA SICURA 2009/2010

Responsabile/Referente: prof. Soriano Rocco Pietro

Destinatari:

Classi prime e seconde scuola secondaria di 1° grado di Lioni, Teora e

Conza della C.

Istituto Comprensivo - Lioni

AREA 4 - PREVENZIONE - SPORT

_ NUOTO

ACQUA CON NOI ... NUOTO IN CARTELLA

Responsabile/Referente: Lioni ins. Montuori Luigia

Conza ins. Acocella Maria

Destinatari:

Sezione F della scuola dell’infanzia di Lioni. (trasporto a carico del

Comune. Quota a carico della famiglia)

Classi 1^, 2^, 5^ scuola primaria Conza della Campania (trasporto a carico

del Comune. Quota a carico della famiglia)

_ AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA

Responsabile/Referente: prof.sse Fulgeri Domenica, Marinaro Emilia, Giso Maria Grazia

Destinatari:

Gli alunni della scuola secondaria di I grado di Lioni, Conza e Teora.

_ LIBERI DI SCEGLIERE - PREVENZIONE FUMO

CON ASL AV1 - DISTRETTO SAN. N. 4 DI S. ANGELO DEI LOMBARDI

Responsabile / Referente: prof.ssa Addesso Adele

Destinatari:

Classi seconde della scuola secondaria di I grado di Lioni - Conza della C. e Teora.

_ FRUTTA NELLE SCUOLE

Responsabile / Referente: ins. Del Giudice Anna

Destinatari:

Classi 4A, 4B, 4C Lioni, 5A Teora, 5A Conza della C. della scuola primaria.

Pagina 50 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 51

AREA 5 - VIAGGI - VISITE GUIDATE

_ VISITE GUIDATE

Responsabile/Referente: prof. Clara Marano

Le visite guidate sono previste nella programmazione di tutte le classi

delle scuole di tutti e tre gli ordini dell’Istituto e sono funzionali e all’arricchimento

della didattica e del percorso formativo.

Istituto Comprensivo - Lioni

AREA 6 - ALUNNI DIVERSABILE E SVANTAGGIATI

_ INTEGRAZIONE, SOSTEGNO, PROMOZIONE ALUNNI DIVERSABILI

E/O SVANTAGGIATI

CON CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTIRPINIA

Responsabile/Referente: prof. Di Pietro Davide

Destinatari:

tutte le sezioni e classi dell’Istituto Comprensivo.

Pagina 52 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 53

AREA 7 - PROGETTI IN RETE

_ SCUOLE IN RETE - SCUOLE APERTE

CON I.S.S.I.S. “Vanvitelli” Lioni

Responsabile/Referente: prof. Ruggiero Salvatore

Destinatari:

Classi terze della scuola secondaria di primo grado di Lioni

Istituto Comprensivo - Lioni

Istituto Comprensivo Lioni

“Nino Iannaccone”

MOSTRA ETNOGRAFICA

La Mostra Etnografica, in funzione da circa quattro lustri, negli ultimi tempi

si è ulteriormente arricchita di reperti e nuove sale di esposizione.

Due laboratori artigianali e un archivio fotografico costituiscono le novità di

maggiore rilievo, oltre ad altri oggetti che pure hanno un’importanza non trascurabile.

Resta ancora valido, tuttavia, lo scopo per cui essa è sorta: allestire un laboratorio

della memoria, dove sono conservati gli oggetti e le testimonianze del

nostro passato.

Consapevoli del fatto che una società senza storia è come un albero senza

radici, abbiamo voluto trasmettere alle giovani generazioni, opportunamente

raccolti e selezionati, in un luogo istituzionalmente deputato alla trasmissione

della cultura, gli oggetti che hanno costituito, nei secoli passati, lo strumento

di lavoro, ma anche i simboli culturali ed economici della nostra gente.

Attrezzi, macchine, laboratori artigianali ed agricoli, monete, costumi (e non

solo) vengono catalogati per temi, per rappresentare la nostra storia ed esprimere

l’evoluzione nel tempo della nostra società.

Di fronte a queste testimonianze, la visita alla Mostra, come è stato giustamente

scritto “suscita profonde emozioni e fa scoprire aspetti sconosciuti del

nostro passato.

Se qui gli anziani ricordano frammenti di realtà vissute, passioni, durezze,

gioie, sacrifici, i giovani possono girarsi indietro per trovare pezzi di mondo

dei propri antenati e delle proprie radici.

Per le nuove generazioni, cogliere il senso del passato è stimolo a guardare

avanti con maggiore consapevolezza e determinazione”.

La scuola, tra i suoi compiti, ha anche quello di suscitare speranze e creare

certezze per l’avvenire.

Se ci siamo riusciti, anche in parte, ci riteniamo soddisfatti.

Pagina 54 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Termine Graccano

Pietra Tombale

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 55

MOSTRA ETNOGRAFICA

Sede: Via Ronca, 11- c/o Edificio Scuola Primaria

Orario normale:

Tutti i giorni feriali: dalle ore 8,30 alle ore 12,30

(dall’inizio dell’anno scolastico al 30 giugno)

previo appuntamento;

Orario estivo: dal 1° agosto al 20 agosto

tutti i giorni feriali: dalle ore 9,30 alle ore 12,30

dalle ore 16,30 alle ore 19,30

Informazioni e prenotazioni:

Ufficio di segreteria dell’Istituto Comprensivo:

Tel/fax 0827/42046

E-mail: AVIC86000T@istruzione.it

Sito Web: www.istitutocomprensivolioni.it

Realizzato col patrocinio della

REGIONE CAMPANIA

Settore Musei e biblioteche

COMUNE di LIONI

Assessorato P.I. e Cultura

Pagina 56 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 57

Consegna Medaglia D’Oro

“Nino Iannaccone”

al Dirigente Scolastico Dott.ssa Teresina Meninno

Istituto Comprensivo - Lioni

Rotaract

Donazione materiale

didattico bambini del

Libano tramite

Rotoract Club di Avellino

Febbraio 2008

Pagina 58 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 59

La Ferrovia

Donazione Rocco Iorlano

Maggio 2008

Lioni in fiera

Partecipazione

Istituto Comprensivo

“Nino Iannaccone”

Novembre 2008

Pagina 60 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Istituto Comprensivo - Lioni Pagina 61

le favole di zia vania e nonno nino

Patrocinio giornale “Altirpinia” e “Avis” di Avellino

Dicembre 2008

Indice

– Premessa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 3

PARTE PRIMA

– Lettura del territorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 5

– Il primo ciclo d’istruzione un ponte verso ... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 7

– Risorse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 10

– Organigramma dell’ Istituto Comprensivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 13

PARTE SECONDA

– Principi Fondamentali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 18

– Finalità della Scuola dell’ Infanzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 19

– Finalità del Primo Ciclo e del 1° Ciclo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 21

– Impostazioni metodologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 23

– Integrazione soggetti diversabili e svantaggiati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 24

– Accoglienza e Continuità Educativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 27

– Orientamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 28

– Verifica e Valutazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 30

– Formazione in servizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 31

– Organizzazione scolastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 33

(Calendario scolastico. Durata oraria settimanale delle materie. Orario dei docenti.

Gestione delle 40 ore di cui all'art. 16 del d.p.r. 399/88 . Calendario incontri scuola-famiglia)

– Scuola dell’Infanzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 33

– Scuola Primaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 36

– Scuola Secondaria di 1° Grado . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 39

– Prospetto alunni. Adattamento del calendario scolastico . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 42

– Interventi compensativi e/o di recupero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 43

PARTE TERZA

– Ampliamento offerta formativa - Progetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 44

Area 1 - Laboratorio Didattico:

– Laboratorio Musicale/Inglese/Teatro a scuola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 45

– La mostra etnografica/Trinity college/ viaggio nella natura/ lettura . . . . . . . . ” 46

– Paesi, immagini, pensieri/ sett. europea/ affian. esp. scienze mot. . . . . . . . . . . ” 47

Pagina 62 Istituto Comprensivo - Lioni Piano Offerta Forrmativa

Piano Offerta Forrmativa Pagina 63

Area 2 - Continuità - Orientamento:

– giochi matemateci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 48

Area 3 - Legalità - Educazione alla cittadinanza:

– Educazione alla legalità/ scuola sicura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 49

Area 4 - Prevenzione-Sport:

– Nuoto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 50

– avviamento alla pratica sportiva/Fumo-ASL AV1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 50

Area 5 - Viaggi - Visite guidate:

– Visite Guidate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 51

Area 6 - Alunni diversabili e svantagiati:

– integrazione, sostegno, promozione alunni diversabili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 52

Area 7 - Progetti in rete:

– Scuole aperte . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 53

– Mostra Etnografica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 54

– Consegna Medaglia d’Oro “Nino Iannaccone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 57

– Rotaract . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 58

– La Ferrovia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 59

– Lioni in Fiera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 60

– Le favole di zia Vania e Nonno Nino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ” 61

Istituto Comprensivo - Lioni